Collutorio al CBD

Il collutorio è utile per gestire le malattie gengivali, ridurre il dolore alle gengive, la placca dentale, la crescita batterica, pulire la cavità dentale e mantenere l’igiene orale. Il collutorio di qualita’ elimina i batteri come i probiotici e i lattobacilli. Negli ultimi anni il CBD è stato aggiunto a integratori, prodotti commestibili e prodotti cosmetici. In commercio esistono gia’ collutori con estratti di erbe.

Il collutorio e’ un liquido medico che viene tenuto in bocca e azionato dalla muscolatura della bocca per eliminare i patogeni orali e ridurre l’alito cattivo. Ma è sempre una buona idea aggiungerlo alla nostra routine di igiene orale (spazzolamento e filo interdentale). Uno spazzolino da denti non sempre raggiunge tutte le aree della bocca o tra i denti, invece, il collutorio raggiunge le zone inaccessibili e previene la formazione di carie e placca.  

Quindi alcuni degli obiettivi dell’uso del collutorio sono:

Proteggere i denti e le gengive dai batteri

Rimuovere i cattivi odori

Prevenire la carie dentale, l’infezione

La AMERICAN DENTAL ASSOCCIATON (ADA) divide i colluttori in due tipi: cosmetico e terapeutico. 

Il collutorio cosmetico può aiutare a controllare l’alito cattivo per un breve periodo, ma la sua efficacia nell’uccidere i batteri o ridurre la placca dentale e’ ridotta.

Il collutorio terapeutico contiene ingredienti attivi che aiutano a controllare o ridurre condizioni come l’alito cattivo, la gengivite, la placca e la carie.

Gli ingredienti usati nel collutorio sono importanti per l’efficacia nel trattamento delle malattie orali. 

Elenco dei principi attivi presenti nella maggior parte dei collutori disponibili in commercio: 

Cloruro di piridinio cetilico

Oli essenziali, 

Clorexidina, 

Triclosan, 

Prodotti naturali,

Diclofenac,

Fluoruri, 

Delmopinol. 

La Clorexidina è considerata l’agente antiplacca e antigengiviti più potente fino ad oggi.  

Confronto tra colluttori  commerciali e prodotti per l’igiene orale con infusi con cannabinoidi:

Un primo studio ha confrontato l’efficacia dei cannabinoidi rispetto ai prodotti commerciali per l’igiene orale nel ridurre la placca dentale e i batteri. I cannabinoidi inclusi nello studio erano CBD( cannabidiolo); CBGA(acido cannabigerolico; CBG), cannabigerolo; CBN( cannabinolo); CBC(cannabicromene)  e cannabite F (una formulazione di dentifricio di melograno e alghe combinato con parti attive di cannabis) 

Alcuni dei risultati di questo studio in vitro sono i seguenti: i cannabinoidi mostrano potenziali proprietà antibatteriche contro i batteri associati alla placca dentaria e le specie batteriche sia gram-positive che gram-negative. Rispetto ai prodotti sintetici per l’igiene orale (ad esempio Oral B e Colgate), i cannabinoidi sono molto efficaci nel ridurre il numero di colonie di batteri. L’efficacia dei cannabinoidi puo’ variare da individuo a individuo, a causa della diversità microbica orale. I collutori con infusione di cannabinoidi offrono un’alternativa più sicura agli antibiotici sintetici per ridurre lo sviluppo della resistenza ai farmaci.

La massima crescita batterica si è riscontrata nei trattamenti Oral B, Colgate e Cannabite F., invece le colonie batteriche sono piu’ ridotte e i risultati in vitro dimostrano il potenziale dei cannabinoidi nello sviluppo di collutori efficienti e più sicuri e di prodotti per l’igiene orale di nuova generazione senza fluoro e alcol.

Due collutori sono stati testati in confronto alla clorexidina, uno era infuso con cannabidiolo (CBD) e l’altro con cannabigerolo (CBG). Entrambi hanno mostrato un’efficienza equivalente alla clorexidina. Quindi: sia i collutori, infusi con cannabinoidi, che la clorexidina 0.2% sono efficaci; spesso  le prestazioni del collutorio CBD e CBG, nell’inibire la crescita batterica, si sono dimostrate statisticamente piu’ significative rispetto alla clorexidina 0,2%; CBG, CBD, CBN, CBC hanno attività antibatterica contro i batteri gram-positivi e gram-negativi. Il CBD inibisce fortemente le formazioni di vesciche e il rigonfiamento delle membrane esterne e migliora l’efficienza degli antibiotici nell’attività battericida.

La salute orale è essenziale per il benessere generale: problemi ai denti e alla bocca in generale possono poi sfociare in problematiche in altre parti del corpo (ad esempio malattie cardiovascolari). Oltre ai disturbi cardiovascolari, in uno studio del 2000 si e’ riscontrato che i batteri causano infezioni diffuse dalla cavità orale, lesioni da tossine microbiche circolanti, infiammazione e lesioni immunologiche dovute a microrganismi orali e polmonite batterica.

In una dieta ricca di zuccheri, l’uso di tabacco, l’uso a lungo termine di caffè, tè, alcol e bevande ad alto contenuto acido potrebbero portare allo sviluppo di placca dentale, carie che causa anche lo scolorimento dei denti, Irritazioni delle mucose, macchie sui denti, alterazione del gusto e desquamazione della pelle sono effetti collaterali comunemente causati dall’uso di dentifrici e collutori disponibili in commercio e non sono efficaci nell’uccidere i batteri.

Ruolo del sistema endocannabinoide nella salute orale

Secondo nuovi studi, i cannabinoidi potrebbero essere usati in nuovi farmaci efficaci nella terapia parodontale e nel miglioramento della salute orale. I livelli di endocannabinoidi nei recettori CB2 aumentano durante l’infiammazione e i cannabinoidi potrebbero inibire questa risposta infiammatoria. 

Si riconosce anche la prevalenza dei recettori CB1 e CB2 nei tessuti parodontali. L’effetto dei cannabinoidi e’ principalmente dipendente dai recettori CB2, quindi  i cannabinoidi possono contribuire a nuove terapie per la rigenerazione parodontale e la guarigione delle ferite. 

Uno studio recente ha riscontrato che THC e CBD sono batteriostatici e battericidi contro  patogeni gram-positivi, compreso lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA). Il rapporto aggiunge i cannabinoidi che si trovano nella cannabis Sativa, ma anche i suoi terpeni mostrano attività antimicrobiche promettenti.

5 punti da tenere a mente quando si sceglie un collutorio

Come detto, ci sono molti collutori da banco per uso cosmetico. Ma, nella maggior parte dei casi, i dentisti prescrivono collutori terapeutici dopo aver esaminato la vostra igiene orale, da usare solo durante il periodo prescritto. L’uso prolungato di alcol e di prodotti contenenti fluoro potrebbe portare a forme tumorali nel cavo orale. I collutori con clorexidina sono efficaci nelle malattie gengivali e per combattere la placca, ma causano la macchiatura dei denti e l’alterazione del gusto.

Mantenere l’igiene orale è una pratica obbligatoria da mantenere per tutta la vita.

I collutori contengono fluoro, alcool, cloruro di cetilpiridinio (CPC) o un pH estremamente basso (acidità/alcalinità). A causa del pH molto basso, la saliva trattiene il fluoro dopo un solo utilizzo ed erode la dentina (uno dei quattro componenti principali dei denti). Anche se il collutorio contenente clorexidina è molto efficace, la colorazione dei denti è un grave effetto collaterale. Quindi e’ adatto per un breve periodo, come consigliato dal  dentista di fiducia, ma non per un uso quotidiano e frequente.  

Alcuni prodotti per il risciacquo della bocca presentano, inoltre, un’alta citotossicità (tossicità per le cellule) e non hanno  proprietà antimicrobiche. I collutori a base di erbe contenenti aloe vera, neem e cannabinoidi dimostrano il potenziale per sostituire la clorexidina e non causano scolorimento.